martedì 21 giugno 2011

BNNGF

robabilmente il titolo originale dell'opera fu Commedia, o Comedìa, dal greco κωμωδία (comodìa). È infatti così che Dante stesso chiama la sua opera [Inferno XVI, 128] (Inferno XXI, 2). Nell'Epistola (la cui paternità dantesca non è del tutto certa) indirizzata a Cangrande della Scala, Dante ribadisce il titolo latino
dell'opera: Incipit Comedia Dantis Alagherii, Florentini natione, non moribus.[6] In essa vengono addotti due motivi per spiegare il titolo conferito: uno di carattere letterario, secondo cui col nome di commedia era usanza definire un genere letterario che, da un inizio difficoltoso per il protagonista si conclude con un lieto fine, e uno stilistico, giacché la parola commedia indicava opere scritte in linguaggio medio. Nel poema, infatti, si ritrovano entrambi questi aspetti: dalla "selva oscura", allegoria dello smarrimento del poeta, si passa alla redenzione finale, alla visione di Dio nel Paradiso; e in secondo luogo, i versi sono scritti in volgare e non in latino che, sebbene esistesse già una ricca tradizione letteraria in lingua del sì, continuava ad essere considerata la lingua per eccellenza della cultura.
L'aggettivo divina fu usato per la prima volta da Giovanni Boccaccio nel Trattatello in laude di Dante del 1373, circa 70 anni dopo il periodo in cui si pensa sia stato cominciato il poema. La dizione Divina Commedia, però, divenne comune solo da metà del Cinquecento in poi, quando Ludovico Dolce, nella sua edizione veneziana del 1555, riprese il titolo boccacciano.
Il nome "Commedia" (nella forma comedìa) appare solo due volte all'interno del poema, mentre nel Paradiso Dante lo definisce "poema sacro". Dante non rinnega il titolo Commedia, anche perché, data la lunghezza dell'opera, le cantiche o i singoli canti vennero pubblicati volta per volta, e l'autore non aveva la possibilità di revisionare ciò che già era stato reso pubblico. Il termine "Commedia" dovette sembrare riduttivo a Dante nel momento in cui componeva il Paradiso, in cui lo stile, ma anche la sintassi, sono profondamente cambiati rispetto ai canti che compongono l'Inferno. Il discorso sulle palinodie, ovvero le corr

FAFGg

Un wiki è un sito web (o comunque una collezione di documenti ipertestuali) che viene aggiornato dai suoi utilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che vi hanno accesso. La modifica dei contenuti è aperta, nel senso che il testo può essere modificato da tutti gli utenti (a volte soltanto se registrati, altre volte anche anonimi) procedendo non solo per aggiunte come accade solitamente nei forum, ma anche cambiando e cancellando ciò che hanno scritto gli autori precedenti.
Ogni modifica è registrata in una cronologia che permette in caso di necessità di riportare il testo alla versione precedente; lo scopo è quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare la conoscenza in modo collaborativo. Il termine wiki indica anche il software collaborativo utilizzato per creare il sito web e il server.
Wiki, in base alla etimologia, è anche un modo di essere.

domenica 19 giugno 2011

test

ersi sono scritti in volgare e non in latino che, sebbene esistesse già una ricca tradizione letteraria in lingua del sì, continuava ad essere considerata la lingua per eccellenza della cultura.
L'aggettivo divina fu usato per la prima volta da Giovanni Boccaccio nel Trattatello in laude di Dante del 1373, circa 70 anni dopo il periodo in cui si pensa sia stato cominciato il poema. La dizione Divina Commedia, però, divenne comune solo da metà del Cinquecento in poi, quando Ludovico Dolce, nella sua edizione veneziana del 1555, riprese il titolo boccacciano.
Il nome "Commedia" (nella forma comedìa) appare solo due volte all'interno del poema, mentre nel Paradiso Dante lo definisce "poema sacro". Dante non rinnega il titolo Commedia, anche perché, data la lunghezza dell'opera, le cantiche o i singoli canti vennero pubblicati volta per volta, e l'autore non aveva la possibilità di revisionare ciò che già era stato reso pubblico. Il termine "Commedia" dovette sembrare riduttivo a Dante nel momento in cui componeva il Paradiso, in cui lo stile, ma anche la sintassi, sono profondamente cambiati rispetto ai canti che compongono l'Inferno. Il discorso sulle palinodie, ovvero le corr

sabato 16 gennaio 2010

Blog di prova di All with As!

VAI AL SITO DI ALL WITH AS! CLICCA QUI

Wiki wiki deriva da un termine in lingua hawaiiana che significa "rapido" oppure "molto veloce". A volte wikiwiki o WikiWiki o Wikiwiki sono usati al posto di wiki. Ward Cunningham (il padre del primo wiki) si ispirò al nome wiki wiki usato per i bus navetta dell'aeroporto di Honolulu. "Wiki fu la prima parola che egli apprese durante la sua prima visita alle isole Hawaii, quando un addetto lo invitò a prendere un "wiki wiki bus" operante tra i vari terminal aeroportuali. Cunningham stesso dice: "Ho scelto wiki-wiki come sostituto allitterativo di quick ("veloce"), evitando quindi di chiamare questa cosa quick-web."[1]. In realtà, non si è ancora rintracciata la prima attestazione di questa parola nella lingua hawaiiana[senza fonte] e quindi non si può escludere che essa sia derivata da un adattamento fonetico proprio della parola "quickly".

Prova blog post 1

E' passato qualche mese da quando Joe Johnston ha parlato per la prima volta, dopo la morte di Michael Chrichton, di Jurassic Park IV. All'epoca il regista disse di aver letto uno script e che probabilmente sarebbe stato fatto un quarto episodio, ribaltando completamente quello che avevano dichiarato i produttori Frank Marshall e Kathleen Kennedy mesi prima, che sostenevano che dopo la morte dell'autore difficilmente qualcuno si sarebbe messo a fare il film.
In una nuova breve intervista a boxoffice magazine, il regista del terzo episodio appare ancora più convinto, sostenendo questa volta che il film si farà:
“Ebbene, verrà realizzato un Jurassic Park IV. E sarà completamente diverso da qualsiasi cosa abbiate mai visto. Prende una direzione totalmente inedita rispetto ai primi tre - e, sostanzialmente, è il primo di una seconda trilogia di Jurassic Park. Verrà realizzato in maniera completamente diversa. E' tutto quello che posso dirvi.”

Trama: Entriamo in questo mondo alieno attraverso gli occhi di Jake Sully, un ex Marine costretto a vivere sulla sedia a rotelle. Nonostante il suo corpo martoriato, Jake nel profondo è ancora un combattente. E' stato reclutato per viaggiare anni luce sino all'avamposto umano su Pandora, dove alcune società stanno estraendo unraro minerale che è la chiave per risolvere la crisi energetica sulla Terra. Poiché l'atmosfera di Pandora è tossica, è stato creato il Programma Avatar, in cui i "piloti" umani collegano le loro coscienze ad un avatar, un corpo organico controllato a distanza che può sopravvivere nell'atmosfera letale. Questi avatar sono degli ibridi geneticamente sviluppati dal DNA umano unito al DNA dei nativi di Pandora... i Na’vi. Rinato nel suo corpo di Avatar, Jake può camminare nuovamente. Gli viene affidata la missione di infiltrarsi tra i Na'vi che sono diventati l'ostacolo maggiore per l'estrazione del prezioso minerale. Ma una bellissima donna Na'vi, Neytiri, salva la vita a Jake, e questo cambia tutto.